In una lettera indirizzata all'Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza dell'UE, Josep Borrell, i membri del Parlamento Europeo del PASOK-KINAL, hanno chiesto l'intervento dell'Unione Europea per proteggere i diritti sovrani della Grecia nel Mar Egeo orientale e per implementare un importante programma europeo di sicurezza energetica, il "Great Sea Interconnector".

Con la loro lettera chiedono l'intervento dell’UE per proteggere i diritti sovrani della Grecia nel Mediterraneo orientale, nonché l’attuazione di un importante programma europeo di sicurezza energetica dell’UE, come il cavo elettrico Israele-Cipro-Creta-Attica. La lettera evidenzia l'importanza del progetto "Great Sea Interconnector", che collega Creta con Cipro e la Grecia continentale, e che ha ricevuto oltre 600 milioni di euro di finanziamenti europei.

Questo progetto è fondamentale per la sicurezza energetica della regione del Mediterraneo orientale. I tre eurodeputati sollecitano Borrell a garantire che la Turchia rispetti il Diritto Internazionale e la Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare (UNCLOS).

Ricordano inoltre la condanna del memorandum turco-libico da parte del Consiglio Europeo. Tale memorandum, secondo l'UE, violerebbe i diritti sovrani dei paesi terzi e non ha alcuna validità legale.