Il Ministro degli Esteri greco, Giorgos Gerapetritis, ha accusato la Turchia di vantare dei diritti sovrani nella regione del Mediterraneo orientale in base al memorandum turco-libico, che è "giuridicamente nullo". Di contro, ha confermato che, a differenza del passato, le recenti tensioni non hanno portato a una crisi militare, e che i canali di comunicazione politica tra Grecia e Turchia hanno alleviato la situazione entro 24 ore.

Riguardo alla questione cipriota, il ministro ha spiegato che c'è stato un progresso significativo, con il coinvolgimento dell'Unione Europea e delle Nazioni Unite. Gerapetritis ha espresso speranza nell'avvio di nuove discussioni basate sulle risoluzioni ONU per una federazione bizonale e bicomunale, rigettando la proposta turca di una soluzione a due stati.

Nel suo intervento, Gerapetritis ha sottolineato che la ricerca condotta dalla nave italiana "Ievoli Relume" nelle acque territoriali greche e nella Zona Economica Esclusiva (ZEE) si è svolta come previsto, nonostante le tensioni con la Turchia. Ha spiegato che la Grecia deve preparare un progetto approvato dall'Unione europea, l'interconnessione elettrica Grecia-Cipro.

Il progetto prevede una fase di ricerca e poi la posa del cavo. In tal senso, l'indagine richiedeva un piano da parte della nave italiana e degli appaltatori del progetto.