Gli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso stanno aumentando i costi di trasporto marittimo, con possibili ripercussioni sull'inflazione turca. L'aumento delle tariffe di trasporto potrebbe incrementare i costi di importazione della Turchia del 10%, aggiungendo un peso dello 0,5-1% all'inflazione annuale del paese.
Nel rapporto si afferma che i ritardi nei porti asiatici ed europei hanno gravi ripercussioni sulle rotte commerciali tra queste regioni e che si prevede che i noli continueranno ad aumentare. La Turchia, data la sua posizione strategica e l'economia in sviluppo, risente particolarmente di tali aumenti nei costi di trasporto, che incidono sui costi delle importazioni di beni industriali e di consumo.
Le crescenti tariffe di trasporto nei mercati di esportazione della Turchia stanno diminuendo la competitività dei suoi esportatori. Un aumento delle tariffe del 20-30% potrebbe incrementare significativamente i costi di spedizione complessivi, influendo negativamente sui prezzi finali dei prodotti esportati e posizionando i produttori turchi in uno svantaggio competitivo sui mercati internazionali.