Con l'insediamento del nuovo Presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, l'attenzione si concentra sulle future relazioni tra Iran e Turchia. Secondo gli esperti, due importanti questioni geopolitiche potrebbero influenzare le politiche estere, incluso il Progetto del Corridoio di Sviluppo che potrebbe intensificare la rivalità nella regione.

Per quanto la sua elezione sembra sia essere espressione di un desiderio di cambiamento, l'influenza del Presidente nell'ambito della politica estera iraniana rimane limitata a causa del forte ruolo giocato da altri attori come il Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale e l'Esercito dei Guardiani della Rivoluzione. Anche se Pezeshkian potrà influenzare le decisioni, le linee guida definitive saranno stabilite dal leader supremo, Ayatollah Ali Khamenei.

Le relazioni tra Iran e Turchia saranno cruciali per il futuro geopolitico della regione. Il progetto del Corridoio di Zengezur e il Progetto del Corridoio di Sviluppo sono al centro dell'attenzione.

L'Iran ha espresso preoccupazioni su come questi progetti potrebbero ridurre la propria influenza regionale a favore della Turchia e rafforzare l'indipendenza politica ed economica dell'Iraq. Tuttavia, è probabile che Teheran tenti di partecipare a tali iniziative per massimizzare i propri benefici piuttosto che opporvisi apertamente.

Il nuovo governo di Pezeshkian dovrà quindi navigare tra riforme interne, tensioni economiche e dinamiche geopolitiche complesse, con un ruolo che potrebbe rivelarsi sia limitato che strategicamente cruciale per il futuro dell'Iran.