Nel primo trimestre di quest'anno è stato registrato un significativo calo nella cooperazione commerciale tra Serbia e Russia. Ciò a dimostrazione del fatto che Belgrado non sia mai riuscita a sfruttare interamente il potenziale dell'Accordo di Libero Scambio firmato nell'agosto del 2000 dai due Paesi.
Secondo alcuni osservatori, è in atto un progressivo distacco di Belgrado nei confronti della Russia. Secondo gli analisti, l'accordo di libero scambio non ha mai portato a un significativo aumento degli scambi tra i due Paesi, le esportazioni serbe verso la Russia sono rimaste stagnanti, con una crescita nominale trascurabile nel corso degli anni.
L'influenza della Russia sull'economia serba, seppur significativa nel settore del gas, è diminuita grazie alla costruzione di interconnessioni con la Bulgaria e all'import di gas dall'Azerbaigian. Progetti futuri potrebbero anche portare gas dalla Romania, attenuando ulteriormente la dipendenza dalla Russia.