La recente visita di Vladimir Putin in Corea del Nord e Vietnam, ha suscitato opinioni secondo quali il leader russo stia cercando di rinforzare la sua posizione contro l'Ucraina. E' importante che la Russia sviluppi la cooperazione con i paesi dell'Asia-Pacifico, l'Iran e i paesi che si oppongono all'egemonia degli Stati Uniti in generale, sia per quanto riguarda i risultati della guerra in Ucraina che nella sua lotta con l'Occidente in generale.
In primo luogo, tale strumento le è servito a superare il completo isolamento, come pianificato dagli Stati Uniti, vincendo su diversi fronti diplomatici, come il boicottaggio della Conferenza di pace ucraina da parte della Cina. In secondo luogo, la Russia è riuscita a trovare nuovi partner commerciali e ad aumentare il volume degli scambi con quelli esistenti.
Anche l'avvicinamento della Russia a paesi come Cina, Corea del Nord e Iran, cioè a paesi con i quali l'Occidente ha problemi e alcuni di essi impone sanzioni, viene percepito dall'Occidente come un'organizzazione o un'unità contro "se stessi". A questo proposito è ancora più importante la possibile cooperazione che la Russia svilupperà con i paesi citati nel settore nucleare.