Il presidente delle Politiche di Sicurezza e Affari Esterni della Turchia, Akif Çağatay Kılıç, ha espresso la propria preoccupazione nei confronti dei blocchi militari imposti dalla Germania verso la compravendita di attrezzature militari prodotte dalla Turchia, nonostante essa sia un partner all'interno della NATO. Le discussioni tra Turchia e Germania si sono intensificate in vista della prima visita in Turchia di un presidente tedesco dopo un decennio, segnando un potenziale nuovo inizio per le relazioni tra i due Paesi, in un'ottica di collaborazione continuativa.
Al contempo Kılıç ha espresso ottimismo riguardo al futuro delle relazioni con l'Unione Europea, nonostante le reticenze emerse durante il mandato di Angela Merkel riguardo all'integrazione della Turchia nell'UE, auspicando quindi in un maggiore supporto da parte del nuovo governo tedesco, composto da SPD, i Verdi e i Liberali, che non hanno espressamente manifestato opposizione all'adesione della Turchia. Fra gli altri temi caldi, Kılıç ha toccato questioni relative alla sicurezza, come la situazione a Cipro e nel Mediterraneo orientale, nonché l'impatto della diaspora turca in Germania, la quale è spesso soggetta a discriminazione e crescenti attacchi razzisti ed islamofobici.
È prevista un'ampia discussione su questi temi durante le visite e i dialoghi bilaterali. Non da ultimo, il presidente Kılıç ha asserito l'importanza di affrontare le questioni economiche, con una particolare riferimento alle opportunità di investimento reciproco che possono aprire nuove porte per entrambe le nazioni.
Con un tono cauto ma ottimistao, chiama a una riconsiderazione delle attuali politiche e a una cooperazione più sincera e aperta, con l'obiettivo di superare gli ostacoli per un futuro di scambio e supporto mutuo nella cornice delle relazioni internazionali.