Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha ricevuto il suo omologo tedesco Frank-Walter Steinmeier per un vertice bilaterale caratterizzato dall'impegno verso la cooperazione economica e la gestione congiunta delle sfide geopolitiche. Durante la conferenza stampa congiunta, i leader hanno delineato le loro visioni per rafforzare i legami tra i due paesi e affrontare le questioni internazionali più urgenti.
Erdoğan ha evidenziato un incremento nel turismo tedesco in Turchia, con oltre 6 milioni di visitatori nel 2023, e ha espresso preoccupazione per l'ascesa di movimenti estremisti e xenofobi in Europa, in particolare in Germania. Il presidente turco ha inoltre rinnovato l'appello a porre fine alle sofferenze a Gaza e ha criticato l'attuale governo israeliano per le politiche ritenute pericolose per la stabilità regionale.
Sul fronte economico, Erdoğan si è detto fiducioso nel potenziale di elevare il volume commerciale bilaterale con la Germania a 60 miliardi di dollari, auspicando una collaborazione più stretta nel settore della difesa senza le restrizioni attuali. I capi di stato hanno sfruttato loro incontro annuale per affrontare non solo le questioni bilaterali, ma anche per svolgere un ruolo attivo nelle crisi che affliggono la loro regione e oltre.
Da parte sua, Steinmeier ha posto l'accento sull'importanza del centenario delle relazioni diplomatiche tra Germania e Turchia, ricordando l'impegno della Germania nei confronti delle vittime del terremoto e la necessità di rafforzare ulteriormente i legami economici basati sui principi dello stato di diritto. Ha riconosciuto le sfide poste dalla guerra in Ucraina e dalla situazione a Gaza, evidenziando la necessità di prevenire l'espansione del conflitto.
Steinmeier ha altresì invitato Erdoğan a una conferenza sulla ricostruzione, sottolineando l'urgenza di migliorare la situazione umanitaria a Gaza e di lavorare per una soluzione politica che garantisca la sicurezza a lungo termine per Israele.