Ankara ha accolto con ottimismo la recente visita del presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, sperando di influenzare positivamente le trattative per l'acquisto dei jet Eurofighter da parte della Turchia. Durante un incontro con i giornalisti, fonti della difesa hanno sottolineato l'importanza di un approccio condiviso alla sicurezza, esprimendo il desiderio di "un periodo di sforzi congiunti piuttosto che di limitazioni." Le discussioni sull'interesse della Turchia per i jet Eurofighter emergono come alternativa alle incertezze legate all'approvazione degli acquisti di F-16 dagli Stati Uniti.
Nonostante il recente via libera del Congresso americano per un accordo da 23 miliardi di dollari, che prevede l'acquisto di 40 nuovi F-16 e l'aggiornamento di 79 aerei esistenti, le autorità turche mantengono il desiderio di diversificare le proprie acquisizioni difensive. La Germania, uno dei principali produttori del jet avanzato, deve ancora concedere l'approvazione per la vendita.
Le esitazioni di Berlino derivano da preoccupazioni relative alle attività di perforazione del gas naturale della Turchia nel Mediterraneo orientale, che hanno portato a sanzioni da parte del Consiglio dell'UE nel 2019, durante una crisi con la Grecia.