Nel corso dell'ultimo anno, l'industria difensiva domestica della Federazione di Bosnia ed Erzegovina ha registrato risultati senza precedenti, con un significativo aumento dei ricavi e dei profitti per la maggior parte delle aziende leader del settore. Tra le compagnie di spicco, Igman ha visto un incremento nei suoi ricavi, raggiungendo quasi 134 milioni di BAM, nonostante una leggera riduzione del profitto a 2,7 milioni di BAM.
L'azienda si conferma leader del settore per numero di dipendenti, con 1.432 lavoratori al termine dell'anno. Il ritorno in auge di Pretis è uno degli highlights del settore, con un aumento dei ricavi di circa 22 milioni di BAM, raggiungendo i 76 milioni di BAM e quasi raddoppiando il suo profitto a circa 11 milioni di BAM.
Questa performance è particolarmente notevole considerando che l'azienda aveva registrato perdite nel 2021. Unis Ginex di Gorazde ha anche avuto un anno eccezionale, aumentando i suoi ricavi di circa 16 milioni a 78,5 milioni di BAM, con un profitto che ha raggiunto i 19 milioni di BAM.
Ulteriori evidenze del successo del settore includono i risultati di Pobjeda Technology Gorazde, con ricavi di 73 milioni di BAM, e Pobjeda Rudet Gorazde, sostenuta da investitori turchi, che ha generato 40 milioni di BAM in ricavi. Il notevole aumento dei ricavi è stato registrato anche da Binas Bugojno, che ha visto salire i propri ricavi annui da 8 milioni di BAM nel 2022 a circa 25 milioni di BAM nel 2023, segnando la crescita percentuale più alta del settore.
Anche il Tehnicki remont Hadzici ha mostrato un forte recupero, con ricavi che sono aumentati a 11,3 milioni di BAm rispetto ai 5,5 milioni di BAM del 2022, dopo anni di perdite e difficoltà finanziarie. Questi risultati sottolineano una rinascita e un potenziamento significativo dell'industria difensiva della Federazione di Bosnia ed Erzegovina, indicando un anno di prosperità e di riconferma sul palcoscenico mondiale per molte delle sue principali aziende.