Gazprom acquisterà la quota precedentemente detenuta da Shell nel progetto 'Sakhalin-2', secondo un'approvazione del governo. L'affare, stimato del valore di 94,8 miliardi di rubli, era stato originariamente previsto per Novatek, che tuttavia ha perso interesse nel corso del tempo.
Il governo russo ha approvato la transazione per il 27,5% del progetto 'Sakhalin-2', precedentemente di proprietà di Shell. Tale quota sarà ora acquisita dalle strutture di Gazprom, specificatamente 'Sakhalin project LLC'.
Gazprom detiene già il 50% del progetto attraverso 'Sakhalin Energy LLC' e tra gli azionisti figurano anche le società giapponesi Mitsui (12,5%) e Mitsubishi (10%). Diverse cause hanno portato Novatek a perdere interesse nell’acquisizione della quota Shell.
Tra queste, le complesse negoziazioni con Gazprom, impossibilitato a concedere a Novatek un sufficiente numero di funzioni di gestione, e la presenza di progetti più prioritari per gli investimenti di Novatek. Inizialmente, Novatek rispondeva ai criteri governativi come potenziale acquirente, tuttavia, il governo ha modificato tali criteri a febbraio, rendendo Gazprom il potenziale acquirente più ovvio.
Secondo l'esperto indipendente Alexander Sobko, Gazprom avrebbe poche difficoltà a reperire i 94,8 miliardi di rubli necessari per l'acquisto, nonostante l'attuale clima finanziario difficile. L'affare rappresenta un acquisto con sconto e si prevede che sarà rapidamente redditizio.