Primi dati su affluenza
Banja Luka - Si è tenuta questa domenica in Bosnia Erzegovina la settima tornata elettorale, che porterà al rinnovo delle più alte istituzioni politiche, in particolare del Parlamento centrale, delle Assemblee delle singole entità e della Presidenza tripartita.
Stando ai primi dati diramati dalla Commissione elettorale centrale (CEC) gli oltre 3.278.908 elettori - di cui 1.241.832 nella RS e 2.037.076 nella Federazione - sono stati chiamati a votare 7.748 candidati, che si sono confrontati per eleggere i 518 seggi, con 50 partiti politici, 24 coalizioni e 24 candidati indipendenti per un totale di 735 liste di candidati. Dalla lettura dei risultati preliminari, l'affluenza degli elettori nei seggi elettorali è stata del 50.10 per cento, ed in particolare del 53.15 per cento degli elettori nella RS e del 48.27 nella Federazione. La Commissione elettorale ha inoltre precisato che i primi risultati preliminari della Presidenza della Bosnia-Erzegovina saranno resi noti intorno alla mezzanotte. I dati preliminari dell'Assemblea parlamentare saranno resi noti solo se sarà completato l'intero conteggio, altrimenti i dati saranno riportati alle ore 14 del lunedì.
Intanto, le segreterie dei maggiori partiti hanno cominciato a diramare i propri dati del conteggio parziale sui voti per la Presidenza tripartita. Al momento, a confrontarsi per il membro bosniaco sono Bakir Izetbegovic (SDA) e Fahrudin Radoncic (SBB BIH), mentre per il membro croato la lotta si ridurrà tra Dragan Covic (HDZ BIH) e Martin Raguz (HDZ 1990) e per quello serbo tra Zeljka Cvijanovic (SNSD) e Mladen Ivanic, candidato dell'Alleanza per il cambiamento. Allo stesso modo, restano molto accesi i toni tra i principali candidati alla Presidenza della RS, e quindi tra Milorad Dodik (SNSD) e Ognjen Tadić (SDS).