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Cooperazione Italia-Serbia solida

Belgrado - Il Primo Vice Presidente del Governo e iMinistro della Difesa della Repubblica di Serbia Aleksandar Vucic, mercoledì 12 giugno, nel quadro della sua visita ufficiale in Italia, è stato ricevuto dal Primo Ministro Enrico Letta.

Osservatorio Italiano · · Aggiornato il · OI-303511 · 3 min di lettura

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In quest'occasione Vucic ha affermato che la Serbia ha fatto tutto per poter ricevere la data di inizio dei negoziati con l'Unione Europea, e ha meritato di ricevere questa data il prima possibile. D'altra parte Letta ha detto che l'Italia aiuterà la Serbia non solo nella cooperazione economica, ma anche nel cammino politico verso l'Unione Europea. Vucic ha incontrato anche il Ministro della Difesa Mario Mauro e  il Presidente della Società italiana per l'organizzazione internazionale (SIOI), Franco Frattini.  Vucic ha sottolineato che  spera di ricevere dall'Italia, come più grande amico della Serbia, un aiuto per ottenere il prima possibile la data dei negoziati per l'ingresso nell'UE. Letta, da parte sua, che confermato che la collaborazione con Belgrado è una delle priorità del Governo italiano. Tema di discussione anche gli investimenti italiani, la cooperazione bilaterale, che ha ottenuto ottimi risultati con l'aumento degli investimenti diretti in Serbia. Nel colloquio con Franco Frattini , inoltre, viene evidenziato come nel corso dell'incontro del gruppo di esperti per gli Affari Esteri del Partito Popolare Europeo (PPE) a Bruxelles, che si terrà il 25 giugno, l'Italia chiederà ai rappresentanti dell'UE di dare alla Serbia la data di inizio dei negoziati. "Adesso è arrivato il momento che l'Europa sia giusta verso la Serbia. L'Italia sarà completamente impegnata in questo ruolo di sostegno verso l'alleato serbo", ha detto Frattini. 

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La richiesta di aiuto nel cammino di integrazione europea, viene ribadita anche nell&#39;incontro con il Ministro Difesa Mario Mauro. Vucic ha detto anche che la Serbia rispetta il contributo dei militari italiani all&#39;interno delle forze della KFOR in Kosovo e Metohija, soprattutto perch&eacute; proteggono il patrimonio culturale serbo, come i monasteri di Decani e Pecka Patrijarsija.&nbsp;Temi del colloquio, la cooperazione militare nei suoi molteplici aspetti delle discipline tecniche, di addestramento e formazione, della sanit&agrave; e dell&#39;organizzazione economica. Con riferimento all&#39;industria militare, Vucic ha sottolineato la buona cooperazione con il Gruppo Finmeccanica con la quale la Serbia lavora sulla modernizzazione dei sistemi radar e missilistico dell&#39;esercito serbo. Vucic ha detto che hanno parlato anche sulla partecipazione congiunta su mercati terzi per la vendita di armamenti e attrezzatura militare. &nbsp;&quot;Far&ograve; di tutto per i nostri amici serbi per garantire loro un aiuto sul cammino europeo. Noi abbiamo un rapporto speciale che ci collega alla Serbia, e pensiamo di appoggiare i vostri sforzi sul cammino verso l&#39;UE&quot;, ha concluso Mauro. &nbsp;I due Ministri hanno convenuto di aumentare&nbsp;la collaborazione necessaria per la rimozione degli ordigni in Serbia legati allo sgancio di bombe a grappolo durante l&#39;ultimo conflitto.

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