Dopo l'esplosione al porto di Beirut nel 2020, la Turchia aveva messo in disposizione i suoi porti Mersin e Iskenderun a servizio delle necessità del Libano, oltre a dirsi pronta a contribuire alla ricostruzione del porto e dei dintorni. Viene in merito precisato che il porto di Mersin rimarrà a disposizione del Libano fino a quando il porto di Beirut non sarà ricostruito.
La Turchia è pronta e a fornire ulteriore assistenza alimentare e medica al Libano, ed ha infatti inviato una vasta squadra di ricerca e soccorso in Libano immediatamente dopo l'esplosione, che ha causato la morte di 154 persone e ha ferito circa 6000 persone. Inoltre, ha offerto aiuto nella ricostruzione e nel ripristino delle infrastrutture danneggiate, inclusi gli edifici circostanti il porto di Beirut.
L'assistenza alla Turchia comprende anche l'uso di tutte le sue strutture mediche e delle ambulanze aeree per i pazienti libanesi che desiderano essere curati nella nazione.