La creazione di un ponte energetico unico tra Azerbaigian, Iran e Russia è stato al centro dell'incontro tenutosi a Teheran tra il ministro dell'Energia azerbaigiano Parviz Shahbazov e il suo omologo iraniano Ali Akbar Mehrabian. Le parti hanno discusso della realizzazione di progetti idroelettrici ed in particolare delle centrali idroelettriche "Khudaferin" e "Gyz Galasy", della centrale di Ordubad, nonché dello scambio e transito di energia elettrica e del restauro dello storico ponte Khudaferin.
Va in merito osservato che nonostante le storiche tensioni, l'Iran sta cercando di rafforzare le sue relazioni con l'Azerbaigian, uno stato musulmano a maggioranza sciita. L'interesse dell'Iran si fa più marcato anche mentre l'Azerbaigian rafforza i suoi legami con Israele, avversario di Teheran.
Il conflitto su Nagorno-Karabakh ha spinto l'Azerbaigian ad abbracciare apertamente la sua partnership di difesa con Israele, portando ad un aumento dello scambio di informazioni e della cooperazione in vari settori. Nel complesso, Iran e Azerbaigian si stanno muovendo verso un accordo reciproco per garantire la stabilità e la prosperità nella regione, nonostante i fattori complicanti come la partecipazione della Turchia e l'approccio cauto dell'Iran alle ambizioni di Ankara nel Caucaso.
L'aiuto di diplomatici alle relazioni tra i due paesi sembra essere di vitale importanza nella delicata situazione geopolitica. Il fattore principale di questo accordo sono gli interessi reciproci in termini di stabilità regionale e prosperità economica, in particolare attraverso progetti come il Corridoio di Trasporto Internazionale Nord-Sud (INSTC).
Questa via potrebbe fornire a Iran e Russia un vitale percorso commerciale tra le crescenti pressioni economiche dell'Occidente.