Alla base dell'accordo proposto dall'Unione Europea, con l'offerta di un pacchetto di aiuti economici per l'Egitto del valore di 7,4 miliardi di euro, vi è l'importanza strategica assunto dal Paese del Nord Africa nell'assicurare la stabilità regionale, così come il suo ruolo chiave nel prevenire l'immigrazione illegale e il flusso di rifugiati che cercano di raggiungere l'Europa. L'UE ha infatti recentemente aumentato le sue importazioni di gas naturale liquefatto dall'Egitto, in particolare dopo l'interruzione del gas russo.

Esso può inoltre svolgere un ruolo importante per arginare l'immigrazione, che costituisce un problema per l'UE, con la maggior parte degli immigrati che attualmente arrivano dalla Libia e dai paesi del Maghreb. L’Unione Europea ritiene che la presenza di tensioni e conflitti in Libia, la guerra civile in Sudan e la guerra a Gaza, possano causare un aumento del tasso di immigrazione legale, nei confronti della quale l’Egitto può costituire un muro per impedire che tale flusso confluisca sulle coste europee a partire da questa estate.

Le autorità egiziane sono infatti in grado di monitore i passaggi illegali, fornendo così una valida cooperazione per arginare tale fenomeno.