Con una mossa decisiva per accelerare lo sviluppo del settore dell’idrogeno verde in Marocco, lunedì 11 marzo 2024 a Rabat, il capo del governo Aziz Akhannouch ha emesso una decisione rivoluzionaria, attuando l’“Offerta del Marocco”. Questa iniziativa strategica mira a posizionare il Marocco come attore competitivo nel mercato globale dell’idrogeno verde.

L’Offerta Marocco comprende l’intera catena del valore del settore dell’idrogeno verde, allineandosi con la visione del Re Mohammed VI di sfruttare le abbondanti risorse naturali, la posizione strategica e le infrastrutture avanzate del Regno. Abbracciando le energie rinnovabili e promuovendo un ambiente favorevole agli investimenti, il Marocco cerca di svolgere un ruolo fondamentale negli sforzi di transizione energetica globale.

Questa offerta completa delinea le fasi di implementazione, mobilitazione delle risorse, sviluppo delle infrastrutture, misure di incentivazione, processo di selezione degli investitori e governance del settore. Si applica a progetti integrati che vanno dalla generazione di energia rinnovabile alla conversione dell’idrogeno verde e alla produzione derivata.

Per facilitare gli investimenti, lo Stato ha stanziato un milione di ettari di terreno pubblico, con una dotazione iniziale di 300.000 ettari per gli investitori. Gli accordi quadro di investimento danno priorità alle valutazioni periodiche e alla comunicazione trasparente tra lo Stato e gli investitori, garantendo il progresso dei progetti e l’impegno per il successo reciproco.

Con quasi 100 investitori nazionali e internazionali che esprimono vivo interesse, l’Offerta Marocco sottolinea l’immenso potenziale del Regno nella produzione di idrogeno verde. Mentre il Marocco abbraccia questo viaggio di trasformazione, l’idrogeno verde emerge come un fattore chiave per la crescita sostenibile, posizionando la nazione in prima linea nel panorama energetico globale.