A margine dell'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il presidente Recep Tayyo Erdogan ha rinnovato la sua disponibilità ad ospitare un vertice di pace che veda la partecipazione della Russia, constatando tuttavia che sino ad oggi non è stato compiuto alcun passo diplomatico che possa superare il tavolo negoziale istituito a Istanbul nel marzo 2022. Ankara intende inoltre continuare i colloqui anche su questioni riguardanti la stabilità del Mar Nero, come i corridoi di esportazione e la sicurezza della navigazione, ed infine la tutela della comunità tartara in Crimea.
Oltre ai colloqui politici, la visita di Zelensky ha avuto un ampio profilo di carattere economico, vedendo la ratifica di accordo commerciale bilaterale, il quale prevede di portare l'interscambio tra i due Paesi oltre i 10 miliardi di dollari, grazie all’entrata in vigore a breve dell’accordo di libero scambio. Le imprese turche hanno infatti già intavolato accordi per la la ricostruzione dell'Ucraina, grazie al forum organizzato a Istanbul lo scorso gennaio.