Secondo un rapporto in esame da parte dell'India, l'Unione Europea (UE) potrebbe imporre sanzioni ad una società indiana e tre cinesi per i loro affari con la Russia. Il governo indiano potrebbe cercare chiarimenti durante una serie di incontri con alti funzionari dell'UE in visita a Delhi.
Il rapporto arriva in un momento curioso, poiché precede la visita di vari ministri degli esteri europei e funzionari dell'UE. È interessante notare che gli Stati europei stanno acquistando petrolio russo raffinato dall'India.
L'UE ha proposto nuove restrizioni commerciali mirate a circa due dozzine di aziende, tra cui una indiana e tre cinesi, accusate di sostegno alla Russia dopo la guerra in Ucraina. Se approvato, questo sarebbe il primo caso di sanzioni dell'UE a società cinesi continentali.
Fino ad ora, tentativi simili sono stati bloccati da resistenze interne e rassicurazioni da Pechino. Infine, è importante sottolineare l'incremento del commercio bilaterale tra India e Russia, attraverso l'uso attivo dell'INSTC e la route Chennai-Vladivostok, che dallo scoppio della guerra in Ucraina ha raggiunto i 60 miliardi di dollari.