Dopo esser stata ufficialmente istituita dall'UE l'operazione "EUNAVFOR ASPIDES" sta prendendo piede con l'adozione dei documenti operativi. Come spiegato dall'Alto Rappresentante dell'UE, Josep Borrell, il termine "Aspides" deriva dall'antico greco e significa "protezione".
L’operazione in questione contribuirà alla sicurezza marittima lungo le principali rotte marittime, in un’area che comprende lo Stretto di Baam Al-Mandab e lo Stretto di Ormuz, nonché le acque internazionali del Mar Rosso, del Golfo di Aden, del Mar Arabico, del Golfo di Oman e del Golfo Persico. Le normative necessarie saranno adottate durante il Consiglio degli Affari Esteri previsto per lunedì 19 febbraio.
Tuttavia, la data precisa di inizio non è stata ancora annunciata. Il 24 febbraio è la data probabile, dato che il 23 del mese il parlamento tedesco discuterà l'invio di una fregata, che richiederebbe una luce verde da parte sua.
Alla missione europea di sicurezza marittima vi parteciperanno l'Italia, Grecia, Francia e Germania. Lo scopo strategico dell'operazione europea è garantire la presenza navale dell'Unione nella regione d'azione, con l'obiettivo di garantire la libertà di navigazione per le navi.
L'operazione, dunque, punta a scortare le navi nella regione operativa, al fine di mantenere una conoscenza della situazione marittima e proteggere le navi da attacchi multi-settoriali in mare, rispettando pienamente il diritto internazionale, compresi i principi di necessità e proporzionalità.