Secondo numerosi media arabi, gli Stati Uniti hanno pianificato di inviare una squadra militare a Socotra, un'isola dello Yemen, per combattere il movimento Ansar Allah. Le stesse fonti confermano che è in corso la costruzione di una pista d'atterraggio vicino all'ingresso del Mar Rosso dato che l'Arabia Saudita ha rifiutato di concedere il permesso di volo agli Stati Uniti.
Gli esperti sottolineano l'importanza strategica dell'isola, ritenendo che gli Stati Uniti potrebbero utilizzarla per controllare l'intera costa sud della Penisola Arabica. Ciò nonostante, ritengono incerta l'influenza che questo potrebbe avere sulle attività di Ansar Allah in Yemen.
Un comunicato firmato dai leader dell'isola di Socotra afferma che i residenti si oppongono fortemente alla presenza americana, rifiutando le difese aeree israeliane e ribadendo la loro sovranità in mezzo all'aumento delle tensioni. Il comunicato fa riferimento ad una presunta cospirazione degli Stati Uniti e di Israele sull'isola, una teoria basata su immagini satellitari.
La presenza militare straniera sull'isola è considerata un'occupazione completa e una violazione della sovranità e dell'indipendenza, secondo il comunicato. D'altro canto, il Pentagono nega di avere programmi per inviare truppe a Socotra per combattere contro Ansar Allah, e alcuni esperti ritengono che ci possa essere verità nelle affermazioni, attribuendo grande importanza strategica all'arcipelago.
La situazione è stata ulteriormente complicata negli ultimi anni dalle relazioni stabilite tra Emirati Arabi Uniti e Israele, le accuse di espansionismo mosse da Abu Dhabi e le tensioni tra Iran e Saana, la capitale dello Yemen. D'altro canto, nel 2022, è stato riferito che l'amministrazione del presidente USA Joseph Biden stava considerando di utilizzare Socotra come punto di installazione per radar e sistemi antimissile, allo scopo di aumentare la presenza e l'influenza degli americani in modo significativo.