L'operazione europea "Aspides" si prepara per un peggioramento della situazione nel Mar Rosso, come dichiarato dal comandante di operazioni, Rear Admiral Vasilios Gryparis. Il comandante ha confermato l'esistenza di gravi rischi che affronta la fregata "Hydra" e il suo equipaggio che operano nella regione e nel Golfo di Aden, per garantire gli interessi dei mercanti e fronteggiare un eventuale escalation.
Parlando dell'area di operazioni dell'operazione "Aspides", Gryparis ha parlato di un'area doppia rispetto alla superficie dei 27 paesi membri, aggiungendo che una nave impiega dieci giorni per attraversare la regione e quasi due giorni per attraversare l'area ad alto rischio. Tenendo conto delle risorse disponibili e delle dimensioni dell'operazione, la priorità è quella di focalizzarsi sull'area ad alto rischio, sostenendo che resta il carattere "difensivo" di ogni contro-risposta che sia "necessaria, proporzionata e limitata alle acque internazionali e allo spazio aereo".
La Marina greca ha intanto scelto due porti per rifornire la fregata che partecipa all'operazione: il porto di Gibuti e il porto di Salalah in Oman. Questi due porti riforniscono la nave a spese della Marina, e il suo equipaggio può riposare.