La Libia sta attraversando una fase di forte instabilità valutaria, in cui il tasso di cambio del dinaro continua a oscillare nonostante gli interventi della Banca Centrale. Il problema del cambio non è più considerato solo un fenomeno monetario, ma il risultato di squilibri strutturali profondi legati alla dipendenza dalle importazioni, alla frammentazione della spesa pubblica e alla persistenza di un ampio mercato parallelo del dollaro.
Secondo l’analisi, la stabilizzazione del dinaro non può essere raggiunta solo attraverso l’iniezione di dollari o misure temporanee, ma richiede una riforma strutturale: maggiore trasparenza nei flussi finanziari, unificazione della politica fiscale, miglior governance e riduzione delle distorsioni nella distribuzione della valuta estera.