Il presidente della Serbia Aleksandar Vucic, il presidente della Bulgaria Rumen Radev, il presidente dell'Azerbaigian Ilham Aliyev e il capo della delegazione dell'Unione europea in Serbia Emanuel Giofre hanno inaugurato la messa in funzione dell'interconnessione del gas Serbia-Bulgaria. Durante una cerimonia solenne, alla stazione di servizio Trupale vicino a Nis, hanno premuto insieme il pulsante e hanno avviato il gasdotto il 10 dicembre.

La costruzione del gasdotto di 109 chilometri da Nis a Dimitrovgrad è durata 12 mesi. La lunghezza totale del gasdotto da Novi Iskar, vicino Sofia, a Nis è di 170 chilometri, mentre il valore dei lavori è di 85,5 milioni di euro.

L'aiuto non rimborsabile dell'Unione europea per la costruzione del gasdotto ammonta a 49,6 milioni di euro, e la Banca europea per gli investimenti ha concesso alla Serbia un prestito di 25 milioni di euro, per la parte del gasdotto che attraversa la Serbia. Per la realizzazione del progetto la Serbia ha stanziato 15 milioni di euro e per i lavori preparatori e la progettazione 7,5 milioni di euro.

Entro 2027,  Azerbaigian raddoppierà l'esportazione di gas in Europa. Hanno raggiunto esportazione più grande di 8 miliardi di metri cubi, e quest'anno sarà e più grande di 12 miliardi.