Stando alle parole del Ministro del Commercio, Omer Bolat, la Turchia ha ricevuto lo status di 'paese partner' del BRICS, come processo di transizione nella struttura organizzativa dei BRICS. Ankara vede nei BRICS un'opportunità per rafforzare la cooperazione economica con gli stati membri, senza intendere sostituire le sue relazioni con l'Occidente e la NATO.

Tuttavia, i funzionari turchi hanno più volte ribadito che l'eventuale adesione ai BRICS non influirebbe sugli impegni del Paese con l'alleanza militare occidentale. Il presidente turco Redzep Tayyip Erdogan vede i BRICS come una piattaforma per potenziare la cooperazione economica, ma non come un’alternativa all’alleanza NATO.

Anche è incerto cosa potrebbe portare l’adesione ai BRICS della Turchia, anche solo come partner. Come si ipotizza, potrebbe rappresentare un cambiamento rilevante per la NATO, poiché questo inserirebbe un membro dell'alleanza in un blocco percepito come “controparte” delle potenze occidentali.

La mossa potrebbe amplificare il ruolo della Turchia come mediatore tra diversi schieramenti geopolitici.