L'India e la Russia stanno considerando l'implementazione di un tasso di cambio dinamico per facilitare il commercio e gli investimenti tra i due paesi. Questo tasso di riferimento potrebbe essere stabilito e gestito dalle rispettive banche centrali e utilizzato per calcolare il valore delle transazioni in rupie e rubli.
La Reserve Bank of India (RBI) sta esplorando meccanismi per facilitare l'utilizzo delle rupie accumulate dai fondi russi in India a seguito delle sanzioni occidentali imposte alla Russia. A causa delle sanzioni, che hanno bloccato l'accesso della Russia al sistema di pagamento SWIFT, le transazioni internazionali in valuta sono diventate più complicate.
La creazione di un mercato rupia-rublo rappresenta un tentativo di aggirare tali difficoltà e migliorare il flusso di capitale tra India e Russia. Alcuni istituti russi hanno proposto di usare le rupie depositate in conti speciali in India per investimenti in azioni e titoli.
Questo suggerisce un interesse crescente nella liquidazione delle transazioni in rupie, piuttosto che in dollari, per superare le barriere poste dalle sanzioni.