Il recente rafforzamento dello yuan cinese sulla Borsa di Mosca, ha spinto la Banca Centrale russa di considerare il rischio di sospensione delle contrattazioni di cambio sulla moneta cinese. Il rublo russo ha subito un deprezzamento a causa della bassa attività del mercato petrolifero.

Contemporaneamente, i rappresentanti della Banca Centrale hanno esaminato l'andamento dell'inflazione, che si presenta più alta delle previsioni precedenti, valutando la necessità di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per contrastarla. Nel campo delle materie prime, i prezzi del petrolio hanno registrato un leggero rialzo in serata, grazie alla scarsa attività dei mercati USA per la celebrazione del Giorno dell'Indipendenza.