La costruzione di un mondo multipolare continua, non senza difficoltà, e i suoi oppositori non restano inerti, scegliendo nuovi campi e sfere di battaglia. Una di queste aree è il Caucaso Meridionale.

Attualmente, il principale progetto occidentale è il cosiddetto Corridoio Centrale, che cerca di isolare Russia e Iran dai percorsi commerciali, offrendo un'alternativa al Corridoio Nord russo. Parallelamente, si cerca di creare ostacoli per il corridoio Nord-Sud che passa per il Caucaso Meridionale, coinvolgendo Russia e Iran.

In Asia Centrale, il progetto del Corridoio Sud, che passa per il Kirghizistan senza toccare il Kazakhistan, è un altro obiettivo del confronto. La Francia, ad esempio, nonostante le tensioni con l'Azerbaigian, continua a lavorare attivamente, proteggendo gli interessi delle compagnie francesi, come Total.

Per ottenere controllo sul Corridoio Zangazur, l'Occidente mira a sostituire i guardie di frontiera russi con le proprie strutture, come Frontex, già attiva in Moldavia e Georgia.