L'Egitto è pronto ad ampliare la zona industriale russa vicino a Port Said dagli attuali 80 ettari a 2.000 ettari in futuro, andando così a sostenere i rapporti già fiorenti con la Russia. Le relazioni tra Egitto e Russia sono sempre più forti. fiorenti, in contrasto con l'attuale declino dei rapporti tra l'Egitto e l'Arabia Saudita, il suo principale sostenitore finanziario del Golfo.

Il governo egiziano ha sostenuto la posizione russa alle Nazioni Unite riguardo alla crisi siriana, votando a favore della risoluzione russa nonostante la critica di altri paesi arabi. L'ambasciatore saudita alle Nazioni Unite, Abdullah al-Mouallimi, ha condannato il voto egiziano, definendolo un "doloroso" allontanamento dal consenso arabo.

In seguito, l'Arabia Saudita ha interrotto la fornitura di petrolio all'Egitto e ha rafforzato i suoi rapporti commerciali e militari con la Russia. Sul fronte commerciale, l'Egitto ha aperto il suo mercato ai prodotti russi, inclusi cereali e prodotti agricoli, dopo la revoca di una disputa commerciale sul fungo ergot.

In un ulteriore passo verso l'incremento degli scambi, il Ministero dell'Agricoltura egiziano ha approvato l'importazione di carne e pollame da 13 macelli russi, una novità per il paese. Sul fronte militare, Egitto e Russia hanno tenuto la loro prima esercitazione militare congiunta a metà ottobre, a dimostrazione delle capacità delle forze di risposta rapida della Russia nel contesto del conflitto siriano, oltre a segnare un potenziale allineamento strategico tra Il Cairo e Mosca in caso di deterioramento della situazione.