Alcune società emiratine hanno preso il controllo di una città sportiva appartenente al club egiziano "Al-Ahly", per il quale vi è un grande progetto immobiliare. Tuttavia, molteplici sono le preoccupazioni riguardo le modalità di finanziamento, le quali vedono un’alleanza con 15 compagnie emiratine, americane ed egiziane.
Tra queste, ci sono figure coinvolte in casi di corruzione, come l'ex ministro degli investimenti Dalia Khorshid, e altre personalità con dubbi legami con le pratiche fuori legge. Tra le controversie maggiori si trova il nome di Ibrahim Al-Arjani, un uomo d'affari vicino al presidente egiziano Abdel Fattah el-Sisi.
Al-Arjani ha visto crescere il suo ruolo nel paese, passando da attività illegali a diventare una figura prominente nell’economia egiziana. Il consorzio responsabile del progetto è stato denominato "Al-Qalaa Al-Hamra", che ha stipulato un accordo di 25 anni con la società sportiva Al-Ahly, mantenendo la proprietà del terreno al club.
La città, situata nel quartiere Sheikh Zayed di Giza e progettata per coprire un'area di 43 feddan, dovrebbe essere completata in 4 anni con un costo stimato di 12 miliardi di sterline egiziane. Il progetto comprende uno stadio con una capacità di 44.000 spettatori, un museo, una scuola, un'università, un hotel e un ospedale.
Il consiglio di amministrazione di “Al-Qalaa Al-Hamra” comprende ex ministri egiziani e altre figure prominenti, tra cui personalità dei media emiratini. Gli osservatori e gli analisti sportivi esprimono preoccupazioni sul possibile impatto negativo di questo accordo sul futuro del club Al-Ahly, ipotizzando addirittura possibili vendite del club agli Emirati.
La mancanza di trasparenza sui dettagli dell’accordo e il coinvolgimento di figure controverse hanno alimentato il dibattito pubblico. Gli esperti segnalano che la crescente influenza di enti e individui legati al governo egiziano sul club Al-Ahly è preoccupante.
La fusione tra sport e affari in un contesto già problematico di corruzione solleva gravi interrogativi sul futuro integrità e autonomia dello storico club sportivo.