In un periodo di fervente attività nel settore tecnologico, la Grecia si sta posizionando come futuro polo europeo per l'industria dei semiconduttori. Con 25 aziende attualmente attive, l'obiettivo nazionale è di raddoppiare questo numero nei prossimi anni, arrivando a 50, e di evolvere dall'ambito della progettazione a quello della produzione su linee pilota.

L'importanza strategica del settore dei semiconduttori è stata sottolineata durante il 9° Forum Economico di Delfi, dove la Segretaria Generale degli Investimenti Privati del Ministero dello Sviluppo e degli Investimenti, Vasiliki Loizou, ha confermato l'imminente introduzione di incentivi e di un quadro normativo adatto a rafforzare l'ecosistema nazionale. Tali misure mirano ad attrarre investimenti e a consolidare ulteriormente il settore.

Parallelamente, il presidente dell'Associazione delle Società Greche di Tecnologie Emergenti (HETIA) e direttore delle operazioni presso ES Systems, Manolis Zervakis, ha enfatizzato il ruolo della Grecia nella progettazione di semiconduttori, specificamente nel design RF, e l'importanza del recente European Chips Act. Questo atto legislativo, adottato a livello europeo, offre una "opportunità d'oro" per le investiture nel settore, considerando la possibilità di rendere la Grecia un "hub europeo" attraverso la creazione di un'accademia per la formazione di talenti nel campo dei semiconduttori.

La Grecia, con le sue capacità esistenti ed emergenti, si candida a diventare un giocatore di primo piano in uno dei settori più critici per l'economia mondiale contemporanea.