Il Ministero dell'Ambiente e dell'Energia della Grecia sta preparando una nuova regolamentazione per sbloccare un progetto da 14 milioni di euro che trasformerà l'isola di Poros in un'isola verde e sostenibile. La società Masdar, con sede negli Emirati Arabi Uniti, ha incontrato ostacoli nella connessione del suo parco fotovoltaico da 7 MW al sistema elettrico sovraccarico della regione.
Questa infrastruttura è essenziale per coprire la maggior parte dei bisogni energetici dei residenti di Poros tramite una Comunità Energetica. Così, in un ampio incontro svoltosi pochi giorni fa, sotto la guida politica del Ministero degli Affari Esteri, con la partecipazione di rappresentanti dell’ADMIE, si è deciso di promuovere un apposito regolamento al fine di dare priorità al suo collegamento come progetto nazionale, in via eccezionale.
Inoltre, Alexandra Sdoukou, vice ministro dell'Ambiente e dell'Energia, ha nominato i membri di un Gruppo di Lavoro che monitorerà l'attuazione dell'accordo tra la Repubblica Ellenica e Masdar per il programma "Poros, un'isola verde e sostenibile". Il progetto comprende anche l'innovazione di collegamenti marittimi e portuali che prevede la prima linea di traghetti a zero emissioni della Grecia e l'elettrificazione dei mezzi di trasporto marittimi e terrestri in loco.
Infine, il programma vuole implementare principi di economia circolare per massimizzare la riusabilità e riduzione dei rifiuti, con l'obiettivo di deviare più del 90% dei rifiuti dalla discarica entro il 2026. Poros è la terza isola inclusa nell'iniziativa "GR-Eco Islands", che mira a trasformare le piccole comunità insulari in esempi di sviluppo sostenibile e innovativo.
Il coinvolgimento di Masdar, un gigante dell'energia rinnovabile facente parte di Mubadala Investment Company, segnala un interesse significativo nei progetti di energia pulita e sostenibile nella regione.