Il leader del Partito Social Democratico (SDP) Peđa Grbin ha annunciato che il suo partito ha deciso di non proporre più Zoran Milanović come mandatario per la formazione del nuovo governo croato. Grbin ha spiegato che la decisione è stata presa in considerazione della realtà politica attuale, dato che sia Most che l'IDS hanno dichiarato di non supportare Milanović come capo del governo.

Ha inoltre sottolineato l'importanza di costituire il nuovo Parlamento il prima possibile per garantire un controllo efficace sull'attuale governo tecnico guidato dall'HDZ, soprattutto perché le discussioni per la formazione di una nuova amministrazione potrebbero prolungarsi per giorni, settimane o addirittura mesi. L'SDP intende collaborare con tutte le forze politiche rappresentate nel Parlamento, escludendo l'HDZ, per raggiungere questo obiettivo.

Grbin ha affermato che la costituzione del Parlamento dovrebbe avvenire entro il 26 maggio per evitare che Turudic si insedi come procuratore generale e per prevenire ulteriori rischi di deterioramento del sistema giudiziario. In conclusione, Grbin ha rimarcato l'importanza del rispetto dei tempi per assicurare che la formazione del nuovo governo avvenga in maniera costruttiva e trasparente, sottolineando che la data delle elezioni deve ancora essere confermata ufficialmente per procedere con la costituzione del Parlamento.