Marijanti Babic, rappresentante principale della società Rio Tinto in Serbia, ha affermato nel corso di un'intervista rilasciata al giornale "Novosti" che l'azienda ripone grande fiducia nel progetto Jadar. Babic sostiene che la realizzazione del progetto sarà possibile solo attraverso il rispetto degli standard ambientali più elevati.
Il progetto Jadar rappresenta una delle riserve di litio più promettenti e meglio esplorate in Europa e ha il potenziale di inserire la Serbia tra i Paesi chiave della transizione verde mondiale. Se realizzato, il progetto Jadar richiederà un investimento di 2,55 miliardi di euro e potrebbe creare 3.500 posti di lavoro.
Inoltre, Babic ha sottolineato che la realizzazione del progetto sarà possibile solo seguendo la legge serba e le regole dell'Unione Europea. Ha fatto riferimento all'introduzione del passaporto della batteria in Europa, un certificato digitale che fornirà informazioni sull'origine e la sostenibilità dei materiali utilizzati nella produzione di batterie per veicoli elettrici.
D'altra parte, Babić ha fatto notare che non esiste ancora un contratto con il Governo per la realizzazione del progetto, ma solo un memorandum d'intesa del 2017 che stabilisce un quadro di cooperazione per la sua attuazione. Essa prevede che le tasse e i canoni minerari potrebbero portare alla nazione un guadagno annuo di circa 180 milioni di euro, equivalente a circa l'1% del budget statale.