Bruxelles accorpa tre direttive e apre all'esclusione delle offerte extra-UE dagli appalti
Il quadro regolatorio degli appalti pubblici europei, che vale circa 2.500 miliardi di euro l'anno e il 15% del PIL dell'Unione, è al centro di una riforma che ridisegna le condizioni di accesso per i fornitori dei Paesi terzi, Balcani occidentali compresi.
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