12°35'N · 43°20'E·Yemen · Gibuti · 26 km nel punto più stretto
La porta di servizio meridionale del Mar Rosso. Stretto tra lo Yemen in guerra civile e Gibuti, dove gli houthi colpiscono il traffico mercantile dal novembre 2023 in poi: la sicurezza di Suez si decide qui.
Scheda del nodo
Perché Stretto di Bab El Mandeb conta
Lo stretto che apre o chiude il Mar Rosso.
Houthi
Una campagna missilistica continua
Dall'autunno 2023 attacchi con drone e missile antinave hanno ridotto del 50% i passaggi container. Coalizioni militari Prosperity Guardian, Aspides risposta UE.
Gibuti
Crocevia di basi militari
USA, Francia, Cina, Italia, Giappone hanno basi militari a Gibuti. È la concentrazione più alta al mondo, attorno a un singolo collo di bottiglia.
Rotta sud
Il fattore Capo di Buona Speranza
Quando il Mar Rosso brucia, le navi fanno il giro dell'Africa: dieci giorni in più, costi in proporzione. Settori esposti: tessile, elettronica, automotive.
La stabilità del Corno d'Africa assume un'importanza crescente per la sicurezza delle catene di approvvigionamento energetiche e commerciali globali. Washington ha avviato colloqui con Somalia, Eritrea ed Egitto per rafforzare la cooperazione sulla sicurezza…
Nell’arco di quarantotto ore, fra il 10 e l’11 settembre 2026, le milizie Houthi hanno completato l’occupazione della sponda orientale di Bab el-Mandeb: prima il porto di Mocha, poi l’isola di Mayyun-Perim, che divide il punto più stretto del passaggio nelle…
Lo Stretto di Bab el-Mandeb si conferma questa settimana il vero vincolo strutturale del commercio marittimo tra Asia, Golfo ed Europa e il punto in cui pressione congiunturale e riassetto degli investimenti tendono a saldarsi. Porta meridionale del Mar…
Un monitoraggio costruito sulla domanda dell'impresa.
L'Osservatorio non vende una scheda preconfezionata su questo nodo. Costruiamo il monitoraggio in funzione di quello che l'impresa deve decidere: chi opera nella zona, su quali rotte, con quali tempi. Cambia il taglio, cambiano le fonti, cambia la profondità del lavoro.
Un produttore esposto alle forniture non riceve lo stesso dossier di un armatore con navi in transito o di una banca che finanzia trade-finance sull'area. Per ciascuno cambia il punto di osservazione, ma il quadro di elaborazione resta lo stesso.
02 / Le fonti
Cooperazioni dirette con gli enti locali.
Il nodo è troppo politico, troppo legato a dinamiche umane perché basti la stampa internazionale. Per questo non ci limitiamo all'OSINT aperto: lavoriamo con cooperazioni dirette con enti, operatori e analisti locali nella regione. Le fonti aperte sono il punto di partenza, non il punto d'arrivo.
Cosa consegniamoTre famiglie di analisi
01 / Stato
Analisi dello stato delle cose
Una fotografia tecnica del nodo in un dato momento: chi opera, cosa transita, quali rischi sono attivi, quali sono dormienti. Linea editoriale neutra, fatti datati e attribuiti.
02 / Scenari
Analisi delle possibilità
Scenari plausibili sulle prossime settimane o mesi. Cosa potrebbe succedere se cambia un equilibrio, se entra un nuovo attore, se un parametro chiave si muove.
03 / Allerta
Allerta operativa
Notifiche tempestive quando un parametro chiave si muove: posizionamento navale, dichiarazioni politiche, eventi sulle rotte di destinazione. Cadenza concordata con l'impresa.
Quadro di elaborazione
Un solo quadro per tutte le informazioni che arrivano.
Ogni informazione, da qualunque fonte arrivi, entra in un quadro unico di analisi. È il metodo OSINT in sei stadi che applichiamo ovunque: separazione delle fonti, scoring di affidabilità, contestualizzazione, sintesi, controllo indipendente. Quello che esce è un report leggibile da un decisore, non un dump di link.
Costruiamo il dossier Bab El Mandeb sulla tua impresa.
Un incontro riservato per capire perché serve il dossier, su cosa l'impresa deve decidere, quali fonti già usa e dove possiamo aprire un confronto con le nostre.