Roma - E' attesa per mercoledì 9 ottobre, la prima visita a Tirana del Ministro degli Esteri Emma Bonino, la quale incontrerà l'omologo Ditmir Bushati, il Premier Edi Rama, e il Presidente del Parlamento Ilir Meta. Nel pomeriggio, è previsto, fra gli altri, l'incontro con il Sindaco di Tirana.

Durante la sua permanenza, Emma Bonino parteciperà a una tavola rotonda con imprenditrici albanesi e italiane e avrà un incontro con imprenditori italiani in Albania. Tra i temi in agenda, i rapporti bilaterali, con particolare attenzione all'Expo (l'Albania è stato tra i primi Paesi a confermare la sua adesione), il progetto di Gasdotto Trans-Adriatic Pipeline (Tap), la cooperazione nel campo della cultura e della diffusione della lingua italiana, la cooperazione allo sviluppo; i temi europei e regionali, come il percorso di adesione dell'Albania all'Ue, le relazioni con il vicinato e la strategia Ue per la regione Adriatico-Ionica; Tra i temi internazionali, tra tutti, la cooperazione in ambito Nato.

L’Albania partecipa alla “Strategia Ue per la regione Adriatico-Ionica”, lanciata nel 2010 dall'Italia assieme a Grecia e Slovenia, che rappresenta un impulso al percorso europeo dei Balcani. Quanto alle relazioni bilaterali eccellenti, l'Italia è il primo partner commerciale dell'Albania.

L'interscambio nel 2012 ha quasi raggiunto i due miliardi di euro e nel primo trimestre del 2013 è stato pari a 972 milioni, con un aumento del 5,94% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Molto sostenute sono, inoltre, la cooperazione nel campo della cultura e della diffusione della lingua italiana, che è studiata da circa 66.300 studenti, e la cooperazione allo sviluppo.

Nell&#39;ultimo decennio, la Direzione Generale della Cooperazione allo sviluppo italiana ha destinato all&#39;Albania aiuti per un valore complessivo di oltre 300 milioni di euro.<br /> L&#39;Albania ha anche un ruolo di primo piano per la strategia energetica europea. Dal territorio albanese, infatti, passer&agrave; il Gasdotto Trans-Adriatico (Tap), che trasporter&agrave; in Europa il gas azero.

Il progetto Tap &ndash; considerato dall&#39;Ue &ldquo;di interesse comune&rdquo; - prevede la realizzazione di un gasdotto di circa 800 chilometri, di cui 117 sottomarini e con una capacit&agrave; iniziale di 10 miliardi di metri cubi annui, espandibile fino a 20. Il gas giunger&agrave; in Italia attraverso la Turchia, la Grecia e l&#39;Albania.&nbsp;