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Supporto di Cipro alla Serbia che guarda all'UE

Belgrado/Nicosia - I capi della diplomazia di Serbia e Cipro, Ivan Mrkic e Erato Kozakou-Markoulli, hanno confermato la possibilità di cooperazione per garantire il supporto all'integrità territoriale, così come anche alle integrazioni europee della Serbia.

Osservatorio Italiano · · Aggiornato il · OI-294833 · 2 min di lettura

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Questa è la prima visita ufficiale di Mrkic da quando ha assunto la carica di capo della diplomazia. Rivolgendosi ai giornalisti dopo la riunione, il Ministro di Cipro ha sottolineato che i rapporti tra due paesi sono tradizionalmente eccellenti, cordiali mentre sono stati presi in considerazione ulteriori passi per il loro miglioramento. La Kozakou-Markoulli ha ringraziato la Serbia per il supporto che fornisce all'integrità territoriale e alla sovranità di Cipro, sottolineando che si tratta di un Paese che supporta fortemente l'integrità territoriale e la sovranità della Serbia. Dopo che Cipro ha assunto la Presidenza dell'UE, la sua scelta come prima visita ufficiale in tale ruolo è ricaduta su Belgrado. Il Ministro cipriota ha ribadito i messaggi presentati a Belgrado legati alla prospettiva europea della Serbia.

"Durante la Presidenza del Consiglio dell'UE, Cipro farà tutto il possibile per promuovere la prospettiva europea della Serbia. Spero che questa sia anche la nostra ambizione, che alla fine del mandato di Cipro, la Serbia otterrà una data di inizio dei negoziati con l'UE. Questa è una sfida, ma l'obiettivo è raggiungibile", ha detto la Markoulli. Ricorda, tuttavia, la necessità di  adempiere i criteri stabiliti da Bruxelles, inclusi anche quelli relativi al dialogo tra Belgrado e Pristina. "La prossima relazione della Commissione europea sarà pubblicata nel mese di ottobre e avrà un'importanza cruciale", ha sottolineato la Markoulli. Come ha confermato il Ministro serbo Mrikic, la Serbia continuerà a seguire la strada verso l'UE. "Ci aspettiamo che questi nostri passi saranno riconosciuti e valutati in modo appropriato", ha detto il Ministro Mrkic. Parlando del Kosovo, la Markoulli ha espresso che la posizione di Cipro resta invariata, ossia che non riconosce l'indipendenza dichiarata unilateralmente da Pristina, mentre come  presiedente dell'UE, Cipro avrà un approccio equilibrato, prendendo in considerazione le opinioni di tutti gli Stati membri. Mrkic ha ricordato che Cipro ha sempre fornito un sostegno forte all'integrità territoriale della Serbia. "Anche noi, abbiamo sostenuto e sosterremo una soluzione globale e durevole del problema di Cipro", ha ricordato il capo della diplomazia serba. Il ministro Mrkic  ha incontrato anche  il presidente di Cipro Demetris Christofias.

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