Mladic estradato a L'Aja
Belgrado - Ratko Mladic, ex comandante dell'Esercito della Republika Srpska - VRS, dopo anni di ricerche, è giunto nella serata di ieri, alle 21:30, trova nell'unità di detenzione di Scheveningen dell'ICTY.
Lo ha confermato il portavoce del tribunale Nerma Jelacic per la AP. Mladic è giunto a Rotterdam dopo essere stato trasportato da Belgrado; dall'aeroporto olandese è partito un elicottero che lo ha portato nel carcere di Scheveningen. La decisione sull'estradizione di Mladic al Tribunale è stato firmato nella giornata di ieri, dal Ministro della Giustizia Snezana Malovic, dopo che la Camera preliminare del Tribunale Speciale ha respinto il ricorso contro la decisione sulle condizioni per l'estradizione. Intanto il procuratore Serge Brammertz lascerà lunedì New York, la seduta del Consiglio di Sicurezza dell'ONU previsto per il 6 Giugno, durante la quale dovrebbe discutere la nuova relazione. Il testo della relazione di Brammertz, secondo i funzionari del Tribunale, sarà completamente diverso da quello di alcune settimane fa, che aveva diviso gli ambasciatori degli Stati membri avendo dato un giudizio sfavorevole alla cooperazione della Serbia con il Tribunale. <a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/photo/ebd4f1aeaa778fca28738f62c9acb3bc.JPG"></a>
L'Ufficio del Procuratore dell'ICTY ha elaborato nei confronti di Mladic 11 capi d'accusa, per genocidio, crimini contro l'umanità contro i non-serbi e violazioni delle leggi o delle regole della guerra durante il conflitto in Bosnia ed Erzegovina, dal 1992 al 1995. L'accusa parla di pulizia etnica dei musulmani e croati in Bosnia, della campagna di attacchi d'artiglieria e terrore contro i civili durante l'assedio di Sarajevo nello stesso periodo, del genocidio di 7.000 musulmani a Srebrenica nel luglio 1995. anno, e contro i non-serbi in sette comuni della Bosnia-Erzegovina e internazionali tenendo in ostaggio, nel maggio dello stesso anno. Il Tribunale dell'Aja il 27 Maggio ha concesso alla Procura di modificare l'accusa in alcuni punti, e ufficiosamente di apprende che l'accusa sarebbe stata "armonizzata" con quella che il Tribunale ha elaborato nei confronti di Radovan Karadzic. Nonostante l'atto di accusa del Tribunale dell'Aja, sollevata nel 1995, sino all'estradizione di Slobodan Milosevic a L'Aja nel giugno 2001, Mladic viveva in una casa di famiglia a Ban Brdo, per poi cominciare a nascondersi. Come riportato dopo il suo arresto, si sarebbe nascosto nelle strutture militari di Stragari, Krcmar e sulle montagne. Nel maggio del 2002 parte una richiesta da L'Aja per il suo 'arresto, lascia le strutture militari e comincia a nascondersi negli appartamenti che hanno affittato per lui a Belgrado. Secondo le informazioni dello stesso tribunale, Mladic nel febbraio 2006 era nel villaggio di Ljuba, a Sremska Mitrovica.