Il grande conflitto di interesse della MANS ONG
Banjaluka/Balcani - <em>"Molteplici casi hanno dimostrato che la disinformazione nei confronti di società hanno creato distorsioni e concorrenze sleali, traducendosi in vere e proprie diffamazioni che hanno causato perdite e l'uscita dal mercato delle stesse imprese.
Non vorrei, quindi, che dietro la campagna di sensibilizzazione della MANS a tutela dell'ambiente in Montenegro, sia un tentativo volto a criminalizzare i progetti energetici italiani</em>". Questo quanto dichiarato da Michele Altamura, direttore dell'Osservatorio Italiano, richiamando così l'attenzione sull'analogo caso che ha colpito l'industriale serbo Milan Jankovic (conosciuto anche come Filip Zepter), che ha vinto la causa per diffamazione intentata contro l'International Crisis Group (ICG), ONG di studi e ricerche che ha tra i suoi finanziatori grandi investitori americani e la stessa Open Society Institute di Soros. La Corte d'Appello americana ha infatti condannato l'ICG ( si veda <strong><a href="https://www.cadc.uscourts.gov/internet/opinions.nsf/1D0543B122B5BE3B8525744000455689/$file/06-7095a.pdf">Sentenza United States Court of Appeals,District of Columbia Circuit No. 06-7.095</a></strong> ) per il rapporto pubblicato nel 2003 che ricollegava Filip Zepter all'ex Presidente serbo Slobodan Milosevic, causando numerosi danni tra cui la perdita di un contratto nel settore della telefonia in BIH.
<strong>Bilanci Open Society Institute</strong>
<strong><a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/download/ef1d75436efbcf16060213e560ea36cf.html"> Bilancio 2006</a></strong>
<strong><a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/download/185633928aff9370dbb47f88d81f9d9d.html">Bilancio 2007</a></strong>
<strong><a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/download/d0e33934b1692643668afa97ac194d53.html">Bilancio 2008</a></strong>
Tale episodio, a suo parere, ha dei tratti in comune con il caso della ONG montenegrina, finanziata dalla Open Society Institute e parte della rete di organizzazioni che conducono nei Balcani lotte di anti-corruzione e trasparenza. "<em>La MANS ha un grande conflitto di interessi: critica dei progetti energetici di imprese italiane, e allo stesso tempo viene finanziata da fondazioni e fondi di investimento che investono a loro volta in reti elettriche e fonti rinnovabili"</em>, afferma Altamura, facendo così riferimento alle molteplici petizioni contro la A2A per l'acquisizione della EPCG, nonchè per le centrali sul fiume Moraca, e contro la Terna per l'elettrodotto sul fondale dell'Adriatico.<em> "Hanno fomentato i cittadini e le associazioni locali, con la complicità dei media di opposizione (a loro volta finanziati da gruppi privati) per attaccare ogni tipo di iniziativa appartenente a società italiane o russe. La loro presenza in Paesi piccoli come Montenegro, Croazia o Albania, è molto pericolosa e dovrebbe essere bandita dai Governi locali perchè crea disordini interni</em>", osserva Altamura.
Descrive la tecnica utilizzata come una delle classiche strategie di destabilizzazione delle masse, che utilizza i media e la diffamazione, sino alle proteste violente di piazza. "<em>Hanno stanziato miliardi di dollari per la lotta alla corruzione nei Balcani: dall'USAID alle fondazioni Rothschild, Rockfeller, Soros, sino alla Clinton Global Initiative, che è ora in arrivo in Montenegro. Finanziano progetti per la creazione di data base, le reti di ONG, i media e i centri di studi e ricerche. Lottano contro la corruzione perchè quello è l'unico sistema che hanno per congelare i contratti, mandare in fumo mesi di negoziati, fare spionaggio industriale e rubare gran fette di mercato. Utilizzano tecniche sofisticate di contro-informazione, montano campagne mediatiche, ma alla fine tutto si riduce alle solite manifestazioni di debosciati, hooligans e facinorosi che scendono in piazza per spaccare tutto e richiamare la lotta di popolo. Mi chiedo se erano necessari tanti soldi, se poi bisogna ridursi sempre alle solite scene di violenza urbana</em>", conclude Altamura.