italiani avvertiti sul pericolo hooligans?
Belgrado/Serbia-Italia - In occasione dei gravi incidenti di Genova, giunge subito la condanna e il rammarico del Governo serbo attraverso le parole del Ministro della Gioventù e dello Sport della Repubblica di Serbia, <strong>Snezana Samardzic - Markovic.</strong> "<em>Un gruppo di persone che si presentano come tifosi serbi, creano imbarazzo non solo per se stessi, ma anche per l'intera Serbia. Le immagini di violenza di Genova faranno il giro di tutto il mondo, e sono una grande vergogna e duro colpo inferito al difficile lavoro portato avanti in questi anni per costruire faticosamente una reputazione dignitosa del mondo sportivo dello sport della Serbia e dei serbi </em>- afferma il Ministro, continuando - <em> lo Stato deve essere fermo e deve fermare questi criminali in modo decisivo una volta per tutte, per porre fine alla violenza negli stadi e nelle strade. La Serbia è un Paese di eroi sportivi, e non di vandali e teppisti"</em>, afferma ancora in Ministro in un comunicato.
Intanto, il Presidente della Federazione di calcio della Serbia, <strong>Tomislav Karadzic</strong>, ha detto ai giornalisti a Genova che le autorità italiane erano state avvertite di questo pericolo. "<em>Da due giorni ci sentiamo come in una polveriera. Abbiamo avvertito gli italiani che qualcosa di simile sarebbe potuto accadere ... Tutto questo è stato ben programma a Belgrado. Non è solo un attacco alla squadra nazionale, ma allo stato serbo.
Penso che questo è lo sfondo dell'intero episodio. E 'orribile quanto è accaduto"</em>, ha detto il presidente della FAS . D'altra parte, i responsabili della sicurezza dello stadio hanno detto di non aver ricevuto alcuna informazione da parte della delegazione serba.