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Berlusconi a Belgrado il prossimo 13 ottobre

Belgrado/Serbia-Italia - Il Primo Ministro Silvio Berlusconi si recherà il 13 ottobre a Belgrado, per una visita istituzionale di grande importanza, accolto in prima istanza dal Presidente della Serbia Boris Tadic.

Osservatorio Italiano · · Aggiornato il · OI-267991 · 2 min di lettura

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La delegazione governativa italiana, guidata dal Premier, sarà costituita dai Ministri della Difesa e degli Interni, che avranno degli incontri bilaterali con gli omologhi serbi. Il giorno dopo, il 14 ottobre, alla delegazione si unirà la maggior parte del Consiglio dei Ministri italiano, continuando così il vertice Serbia - Italia, avviato a Roma nel novembre dello scorso anno.

In occasione del Primo incontro tra i due governi a Roma, è stata firmata una dichiarazione congiunta sull'inizio di una partnership strategica. L'incontro a Belgrado è una prosecuzione di un processo di cooperazione che l'Italia ha con soli pochi paesi nel mondo. Ad esso parteciperanno oltre al Primo Ministro e i ministri della Difesa e degli Interni, il ministro degli Affari Esteri italiano, il Ministro delle infrastrutture, il Ministro dell'agricoltura e il Ministro per lo sviluppo economico per energia e commercio.

Nel primo giorno del vertice vi sarà una serie di incontri bilaterali dei ministri. Seguito dalla sessione plenaria dei due Governi a cui prenderà parte il presidente della Serbia. Con i ministri italiani arriverà a Belgrado una centinaia di imprenditori italiani. In parallelo, mentre si terranno gli incontri bilaterali , sarà avviato il Forum Economico Italia - Serbia, che sarà chiuso dal Primo Ministro Mirko Cvetkovic e Silvio Berlusconi.

Al vertice dovrebbero essere firmati una serie di accordi di cooperazione in vari settori. Ricordiamo che il vertice di Roma ha portato alla ratifica di tre memorandum di cooperazione con le regioni del Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia, e gli accordi di cooperazione in materia di energia, infrastrutture, agricoltura, cultura e dell'istruzione, e la cooperazione militare negli affari interni, l'ambiente.

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