Il rullo.
Tutti i dispacci, dal più recente, archivio storico compreso.
Tutti i dispacci, dal più recente, archivio storico compreso.
Dal rapporto della Banca Mondiale sul gas flaring emerge che la Libia è tra i nove paesi responsabili di oltre il 4/5 del gas flaring globale nel 2025, sollevando nuove preoccupazioni per lo spreco di energia, la perdita di entrate e la necessità di maggiori…
3 luoghi e aree · 1 istituzione
Osama Hammad, Primo Ministro del governo della Libia orientale, ha affermato che la Libia sta procedendo a passo spedito verso una nuova fase di costruzione e sviluppo, elogiando i progetti strategici e di sviluppo realizzati in diverse regioni sotto la…
4 luoghi e aree · 1 persona · 1 istituzione
La NOC (National Oil Corporation) ha firmato una serie di accordi di condivisione della produzione (production-sharing) con grandi compagnie internazionali, il primo in quasi 18 anni. Tra le firmatarie: Repsol (Spagna), Türkiye Petrolleri (TPAO, Turchia),…
6 aziende · 7 luoghi e aree
Il progetto del gasdotto nigeriano via Libia verso l'Europa si presenta come una grande opportunità di investimento infrastrutturale strategico per la Libia, in grado di ridisegnare l'economia nazionale e di posizione il Paese nella geografia energetica…
3 aziende · 7 luoghi e aree · 1 organizzazione
La Libia possiede abbondanti riserve di petrolio greggio, ma non dispone di una capacità di raffinazione sufficiente a trasformare una quantità adeguata di greggio nella benzina e nel gasolio richiesti dai consumatori e dall'industria. Il risultato è una…
4 aziende · 3 luoghi e aree
La Libia sta attraversando una fase di forte instabilità valutaria, in cui il tasso di cambio del dinaro continua a oscillare nonostante gli interventi della Banca Centrale. Il problema del cambio non è più considerato solo un fenomeno monetario, ma il…
3 luoghi e aree
I membri del Consiglio di Stato Libico, tra cui l'ex presidente Khalid Mishri, il 25 gennaio hanno discusso con il "Raggruppamento dei Deputati di Misurata" sulle condizioni politiche e sulla stagnazione politica, e sulla formazione di un nuovo governo…
12 luoghi e aree · 6 persone · 4 istituzioni · 2 organizzazioni
Appartengono ad un'Associazione di Soft Air di Catania, le immagini diramate dai social network libici e attribuite ad un gruppo di "mercenari italiani", che sarebbe stato assoldato dalle milizie di Khalifa Haftar a Benghazi. Per rendere la 'fake news' più…
5 luoghi e aree · 2 persone
In queste ore, è stato individuato un anomalo aumento sui social network di notizie false contro l’Italia, secondo le quali le forze italiane sarebbero coinvolte nell'abbattimento di un elicottero in Libia. Queste informazioni sono state…
4 luoghi e aree
Tunisi - Il Presidente della Repubblica tunisina, Beji Caid Essebsi, ha ricevuto martedì 12 luglio presso il Palazzo Presidenziale Cartagine, il vice Ministro della Difesa dell'Arabia Saudita, Mohammed Ben Abdallah al-Ayech. L'incontro si è incentrato sulle…
5 luoghi e aree · 2 persone
Tripoli - Nonostante le smentite ufficiali del Ministero della Difesa, continua a circolare sui media libici la notizia circa un presunto attentato avvenuto ai danni di un convoglio di forze speciali italiane da parte di Daech nei pressi di Sirte e…
11 luoghi e aree · 1 organizzazione
<em>Lo schieramento diplomatico dell’Italia in Libia comincia a divenire il bersaglio mobile di una strategia di disinformazione, volta a sferrare un attacco mediatico nei confronti dell’Italia. L’obiettivo di tale strategia è quello…
2 aziende · 14 luoghi e aree · 2 persone · 1 istituzione · 3 organizzazioni
E' del tutto falsa la notizia pubblicata dalla rivista di intelligence israeliana, secondo cui un convoglio di forze speciali italo-britanniche di stanza in Libia sarebbe caduto vittima di un attentato da parte dei militanti Daesh. Stando a fonti di…
11 luoghi e aree · 1 persona · 1 istituzione · 1 organizzazione
E' un twitter dell'analista dell'International Crisis Group (ICG), Claudia Gazzini, a sollevare un polverone mediatico sul presunto incendio di una bandiera italiana durante una manifestazione a Bengasi, per protestare contro la dichiarazione del Ministro…
7 luoghi e aree · 4 persone · 1 istituzione · 2 organizzazioni
Tunisi - La morte del pericoloso terrorista Mohamed Kordi, considerato uno dei cervelli degli attacchi terroristici contro la sicurezza e le unità militari a Ben Guerdane, è stata confermata questo lunedì, 21 marzo, al termine delle operazioni in corso dalla…
1 azienda · 4 luoghi e aree