E' del tutto falsa la notizia pubblicata dalla rivista di intelligence israeliana, secondo cui un convoglio di forze speciali italo-britanniche di stanza in Libia sarebbe caduto vittima di un attentato da parte dei militanti Daesh. Stando a fonti di intelligence citate da Debka, il convoglio costituito da forze speciali italiane, britanniche e truppe libiche, era in viaggio dalla città nord-occidentale di Misurata verso Sirte, quando è caduto in un'imboscata subendo gravi perdite.

La fonte afferma con certezza che vi sarebbero delle vittime italiane, mentre non precisa alcun dettaglio sul luogo in cui sarebbe avvenuto l'attentato. La notizia è <strong>visibilmente falsa</strong>, e del tutto strumentale a screditare l'azione diplomatica italiana, che viene ostacolata ed inquinata dalle forze che sostengono Haftar.<br /> <br /> L'attacco sarebbe avvenuto attraverso l'esplosione di un'auto bomba, che si è accostata al convoglio durante il viaggio.

Altre fonti accreditate da Debka affermano addirittura che alcuni membri delle forze occidentali sono stati fatti prigionieri da Daesh, anche se devono essere ancora identificati. Spiega inoltre che un comando congiunto composto dai funzionari della Difesa e della intelligence di Gran Bretagna, Francia, Italia, Germania e Stati Uniti, sta pianificando l'invasione della Libia, mentre i ministeri della Difesa italiano e britannico hanno imposto "il silenzio mediatico" sulla battaglia.  per quanto riguarda la battaglia.  <br />