L'Europa ha bloccato il progetto di realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità tra Belgrado e Budapest. Secondo le ultime informazioni, la costruzione del collegamento ferroviario potrebbe fermarsi a metà strada nella regione della Vojvodina.
Le prime difficoltà sono emerse nell'autunno del 2023, quando i media ungheresi hanno riferito che i costruttori cinesi non erano in grado di fornire un'infrastruttura in linea con gli standard europei e, parte dei lavori vicino a Budapest, è stata sospesa lo scorso febbraio. Nel frattempo, la compagnia cinese CRBC ha espresso la sua intenzione di volersi ritirare dal progetto, a causa delle difficoltà nell'implementazione del sistema europeo di sicurezza e controllo dei treni.
Si teme infatti che, se la linea non presenterà standard adeguati, non potrà essere collegata al resto della rete europea, mettendo l'Ungheria in una posizione di inferiorità nei trasporti. Si apprende intanto che le aziende tedesche avrebbero offerto loro un aiuto per terminare quella sezione, ma Pechino ha rifiutato.
Il progetto, iniziato nel 2014, fa parte dell'iniziativa cinese Belt and Road e mira a collegare il porto greco del Pireo con l'Europa centrale. La lunghezza totale della linea ferroviaria è di circa 350 chilometri, con 184 chilometri in Serbia e 166 in Ungheria.