Srbija e Republika Srpska intendono continuare con il progetto della centrale idroelettrica Buk Bijela. Il Montenegro non si opporrà alla sua realizzazione, ma richiede una valutazione valida sulla possibile minaccia per Durmitor e Tara.
Queste dichiarazioni sono state rilasciate dopo un incontro tra i ministri competenti di Serbia, Republika Srpska e Montenegro. È stato sottolineato che il progetto Buk Bijela vale 40 milioni di euro e che finora sono stati spesi 12 milioni di euro in lavori preparatori.
I ministri dell'Energia di Serbia, Montenegro e Republika Srpska hanno sottolineato l'importanza della cooperazione e dei progetti congiunti per rispondere alla crescente richiesta di energia nella regione. Durante un incontro a Belgrado, hanno annunciato un reciproco sostegno negli investimenti 'verdi'.
Hanno evidenziato la necessità di chiudere gradualmente le centrali termoelettriche nel prossimo decennio, aumentando gli investimenti nelle capacità di energia rinnovabile e interconnettendo le reti di trasmissione. Hanno anche discusso l'importante iniziativa regionale del 'Corridoio transbalcanico', un progetto chiave per il futuro dell'energia rinnovabile nella regione.