Il boom dell'intelligenza artificiale, oltre al suo potenziale di trasformare il futuro, sta facendo lievitare i prezzi dell'hardware. I chip di RAM che sei mesi fa costavano 100 dollari, ora ne costano la cifra folle di 300 dollari, quindi per i clienti potrebbe essere più conveniente acquistare un nuovo computer.
Dietro a tutto ciò si cela la corsa alla costruzione di data center, che alimentano l'intelligenza artificiale e necessitano di enormi quantità di chip di memoria. L'IA, motore della crescita economica americana e creatrice di ricchezza record nei suoi mercati azionari, è diventata anche parte del recente problema inflazionistico del Paese.