La forte domanda di obbligazioni greche, stimolata dalla volontà degli investitori di assicurarsi rendimenti interessanti prima del ciclo di ribasso dei tassi di interesse da parte della BCE (stimato a partire da aprile 2024), porterà i costi di finanziamento della Grecia a livelli inferiori anche a quelli della Spagna. Si prevede che Moody's alzerà il rating della Grecia il 15 marzo, il che dovrebbe portare a 20 miliardi di euro di afflussi in obbligazioni greche.

Anche lo spread tra i titoli greci a 10 anni e i corrispondenti titoli tedeschi, che funge anche da misura del premio di rischio del Paese, ha registrato la maggiore contrazione tra le economie sviluppate nell’ultimo anno, con il risultato che la Grecia ora accede a prestiti leggermente più cari di Spagna e Portogallo, ma molto più economico dell’Italia. Inoltre, nel mercato immobiliare la domanda dall’estero continua ad aumentare.

Atene sta attualmente registrando il maggiore aumento dei prezzi immobiliari, poiché il mercato è molto vicino a recuperare il terreno perduto durante il periodo di crisi del debito.