Senza l'aiuto dell'UE, il contrabbando non potrà essere fermato
Il contrabbando di sigarette in Montenegro non rappresenta ancora un "problema risolto", nonostante l'ex Primo Ministro, Dritan Abazovic, abbia precedentemente asserito il contrario.
Molte analisi concordano sul fatto che il problema resti irrisolto, particolarmente alla luce dello sequestro, avvenuto la settimana scorsa a Bar, di 1.188 pacchi di sigarette del valore complessivo di oltre 1.600.000 euro. Si trovasi, pertanto, a rimettere in discussione l'efficacia della risposta delle forze dell'ordine a tale situazione.
Si configura, infatti, l'esigenza di attuare una maggiore trasparenza e di effettuare controlli interni più serrati, al fine di superare la mera confisca delle merci. Ancora, risulta fondamentale depoliticizzare il sistema di sicurezza per attuare progressi significativi nella lotta contro i gruppi criminali e il contrabbando. Il sostegno dell'UE appare, in questa battaglia contro il contrabbando di sigarette, uno strumento indispensabile.
Come ci si è arrivati
Si attende la distruzione della merce sequestrata al porto di Bar
Sequestrate in Serbia 112 tonnellate di materiale di contrabbando
Sequestrati in Montenegro 313 pacchetti di prodotti di tabacco di contrabbando
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Comparsi sul mercato prodotti simili a quelli sequestrati nel Porto di Bar
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