Il colosso canadese dell'estrazione dell'oro, Barrick Gold, ha annunciato martedì 14 gennaio la sospensione temporanea delle sue attività nel complesso minerario di Loulo-Gounkoto, in seguito al sequestro di scorte d'oro da parte delle autorità maliane. Barrick Gold ha affermato che alla società continua a essere impedito di spedire oro dal complesso minerario di Loulo-Gounkoto in Mali.

Inoltre, il governo del Mali ha ora eseguito l'ordine di sequestro preventivo delle scorte d'oro, che ha trasferito a una banca depositaria. Questa situazione ha portato alla sospensione delle operazioni, anche se l'azienda afferma di essere impegnata nel risolvere il conflitto.

Questa decisione giunge in un contesto teso, caratterizzato dalla volontà delle autorità maliane di rivedere le condizioni di collaborazione con le compagnie minerarie straniere. Al centro di questa disputa c'è il complesso di Loulo-Gounkoto, di proprietà all'80% della Barrick Gold e al 20% dello Stato maliano.

Le autorità maliane chiedono una quota maggiore dei profitti generati dall'estrazione dell'oro.